Who’s TLab

Temporary Lab nasce da una cosa molto semplice: il desiderio di trasformare la materia in idee.

All’inizio c’erano un filo metallico, qualche pietra e moltissimi tentativi. Poi sono arrivati il rame, l’alluminio, gli strumenti, il fuoco, i martelli e quella particolare ostinazione che serve per capire come trasformare un’idea in un oggetto.

Sono Viviana. Vengo da un mondo fatto di tecnologia, comunicazione e parole; Temporary Lab è il luogo in cui ho imparato a pensare anche con le mani.

Sono un’autodidatta assoluta. Il mio lavoro procede per prove, errori, intuizioni e deviazioni impreviste. Non parto quasi mai da un progetto perfettamente definito: ascolto la materia, cerco un equilibrio e lascio che ogni pezzo trovi la propria forma.

Il metallo è quasi sempre il punto di partenza. Forgiato, piegato, inciso, patinato o lasciato nella sua luce naturale, diventa una struttura capace di incontrare pietre, tessuti e materiali diversi. È entrato nei gioielli, nelle borse e in quasi tutto ciò che ho costruito.

Temporary Lab non è una collezione costruita in serie. È un laboratorio di pezzi unici, esperimenti, incontri e storie. Alcune riescono immediatamente. Altre richiedono tempo. Tutte portano con sé qualcosa del percorso che le ha generate.

Non voglio andare da nessuna parte nello specifico. Resto qui e continuo a fare qualcosa che mi appassiona profondamente, quando e come voglio io.

Viviana al lavoro con un martello